|
|
| A
parer mio..di A.Salveti |
Campania
felix?
Mettiamo subito in chiaro che non si sta parlando dell'omonimo
gatto dei fumetti, ma bensì dell'aggettivo latino:
è noto che per i romani, a causa della grande
fertilità dell' allora "ager campanus",
l'intera Campania divenne presto "felix".
Qualche secolo dopo stessa formula potrebbe usare il
Cassino: più che positiva è infatti la
tradizione degli azzurri contro le campane. Scendendo
nel dettaglio, si vede subito che gli uomini di Grossi
abbiano ottenuto solo due vittorie esterne nella stagione
in corso: per l'esattezza a Scafati ed a Marcianise.
Pure in casa statistica che fa ben sperare, considerato
che è arrivata la vittoria proprio con la Sangiuseppese
e i pareggi con Real Marcianise e Scafatese. Manca all'appello
delle corregionali il Benevento, che ha battuto il Cassino
al "Santa Colomba": ma è pur vero che
i sanniti fanno un campionato a sè.
Il Cassino non vive certo un momento brillante. Tante
le occasioni perdute, specialmente le ultime interne
con Melfi e Scafatese; con cinque punti in più
poi gli azzurri sarebbero con Celano e Monopoli in piena
zona play-off. Invece ora si è rifatto sotto
il Noicattaro e i cassinati sono costretti a guardarsi
le spalle, e a dover mettere quindi ancora al sicuro
la tanto agognata salvezza. Al di là dell'appartenenza
geografica, però, la Sangiuseppese fa pensare
bene per mille motivi: è la peggior difesa del
torneo, avendo subito 44 reti in 26 gare (1,7 a match
secondo media); ha incassato il maggior numero di rigori
contro, 7; ha in assoluto il peggior ruolino tra le
mura amiche, dove solo una volta è rimasta con
la porta immacolata (contro il Gela, 1-0 il finale);
secondo i punti raggranellati è pure la squadra
peggiore del girone di ritorno. Nel complesso, oltre
alla già citata gara con i siciliani, i campani
hanno anche pareggiato 0-0 a Lamezia, incassando quindi
reti in ognuna delle altre 24 gare.
Fin qui numero e statistica; aggiungo pure che la possibilità
è da non fallire, e che spero nella rete decisiva
scaccia-critiche di Carcione: c'è bisogno di
un Imperio al massimo per salvarsi. Archiviata l'ora
delle occasioni perdute, bisogna riscattarsi; Hemingway
si chiederebbe: "per chi suona la... "campana"?
|
|