A parer mio..di A.Salveti

Finalmente è finito Novembre! Giuriamo, non ne potevamo più: doveva essere il mese della verità; invece ci ha regalato la miseria di un punto in quattro partite e - in aggiunta - una freschissima eliminazione dalla Coppa Italia. E’ anche vero che per quanto riguarda il mese maledetto gli azzurri sono scesi in campo sul terreno amico - autentico “Fort Apache” - solo in un’occasione, nella sfida con l’Andria che ha portato appunto a quell’unico punticino.Che Dicembre ci aspetta, allora? Speriamo faccia testo l’ultima gara, quella disputata dagli azzurri nel “retourn match” con la Nuorese (ovviamente in casa). Non è stata una vittoria capace di regalare agli uomini di Grossi la qualficazione agli ottavi di finale, a causa del passivo accumulato negli ultimi minuti della gara d’andata: ad ogni modo, è stata a detta di molti una delle partite migliori giocate dal Cassino in questa stagione. Non si può nemmeno dire che ad essere scarsi fossero gli “sparring partner”, in quanto la compagine verdeblu ha dimostrato nella doppia sfida tutto il suo valore e non è arrivata a Cassino - dove non giocava da 33 anni: l’ultima volta decise l’incontro un imberbe Pietro Paolo Virdis - battuta in partenza. Quella grinta che era un pò venuta a mancare è riapparsa, condita anche da qualche buona inizativa sotto rete, e cioè nel vero “punctum dolens” azzurro. Se è vero che una rondine non fa primavera, si deve anche dire che la cosa ci fa ben sperare per il futuro. Il girone d’andata è agli sgoccioli: ora sfida con il Pescina capolista, poi trasferta a Barcellona Pozzo di Gotto e Mercoledì 12 recupero della partita con il Catanzaro, rinviata a causa della morte del tifoso laziale. Gare decisive: per la classifica, che necessita di una cura rinvigorente e anche per il futuro. Il mercato di Gennaio dipende anche dal ruolino con cui la squadra ci arriva: visto che la salvezza dovrebbe essere a portata di mano, la “quantità” degli investimenti è allora strettamente proporzionale alla posizione del Cassino in classifica.“Donne nel pallone”: arrivano le signore, e con loro il Pescina. Se lo spettacolo malauguratamente non dovesse essere in campo, potrà sempre essere sugli spalti.