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parer mio..di A.Salveti |
Non
sparate sul pianista
Harakiri
Cassino: e alla fine passa il Melfi. Nessuno ci avrebbe
scommesso un soldo bucato; invece la compagine lucana
ha recitato la sua onesta figura da tre punti, trascinata
dal gioiellino Petagine già nel mirino della
Fiorentina. Merito ai gialloverdi, in quanto è
senz'altro titolo degno di lode il saper capitalizzare
al massimo gli svarioni degli avversari.
Ma non sparate sul pianista! In questo "saloon"
è un'abitudine fin troppo applicata; spesso -
non dico di no - a ragione. Proprio un'altra ragione
però, quella di stato, rinvia ogni considerazione
al post Vibonese assicurando al grande accusato ancora
una settimana di fiducia. Considerato che proprio questo
sentimento riesce a far cadere pure i governi, non dico
che mi aspetto la gratitudine dell'interessato ma quanto
meno una risposta sul campo (nota bene: vittoria) che
mi confermi di averla ben riposta. Le critiche di chi
aveva già fatto la bocca ai play-off sono falsate
proprio da questo concetto di partenza: sebbene la campagna
acquisti importante abbia potuto illudere la piazza,
esistono dei limiti che qualora non risolti limitano
il cammino del Cassino ad una salvezza, tranquilla si
spera. L'importante è infatti conseguire la permanenza
in questo campionato: inasprire gli animi in questo
momento rischia di porre in discussione anche tale basilare
obiettivo. Allora fiducia.
Ad aprire la strada al Melfi errori inspiegabili, soprattutto
da parte dei reparti arretrati. Sulla graticola i nuovi
acquisti, presenti nella formazione titolare di sette
giorni fa nell'ordine di uno per reparto. Fuori Masini,
che ha fatto bene entrato nella ripresa. Difesa a farfalle
quasi sempre e probabilmente poco protetta dal centrocampo;
il Melfi sentitamente ringrazia. Nuovi arrivati ancora
in fase d'ambientamento; le critiche pesanti infatti,
oltre che al "non gioco", sono rivolte ad
Alessandrì. Chi lo rinnega però sbaglia;
io, che con tanto giubilo l'ho salutato al momento del
suo arrivo, credo ancora in lui. Sono sempre convinto
che sia l'attaccante che serviva. L'anno scorso non
fu lui a decidere Cassino - Vibonese, per i calabresi?
E allora vai Manu... nella porta giusta!