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parer mio..di A.Salveti |
Il campo ci manca, e ci manca soprattutto il nostro:
giocare a Benevento, a Nuoro, a Monopoli non è
certo la stessa cosa. Ci manca vedere giocare il Cassino
a Cassino, e ci torna in mente che l’ultima prestazione
degli azzurri tra le mura amiche è stata solo
uno scialbo pari con un più cinico Andria. Non
esaltante.Non è certo un Novembre felice per
noi: e pensare che avrebbe dovuto essere il mese della
verità. Diciamola noi, allora, la verità:
questa squadra sotto il profilo del gioco non ha mai
brillato, e forse l’errore è stato quello
di illudersi guardando la classifica. Ora ci resta solo
lei: bisogna rendersene conto, e ringraziare, perchè
un andamento discontinuo del genere avrebbe potuto regalarci
una situazione anche più tosta. Non si contesta:
non si deve, e manco giova. Sappiamo bene che se questa
squadra non ha gioco c’è un motivo serio
(la partenza di Cichella, play-maker designato). E’
altrettanto evidente però che manca qualcosa
per essere e rimanere grandi; speriamo lo si diventi
senza aspettare Gennaio, con gli uomini e le forze che
si hanno già. Si crede sempre che ad essere necessario
sia un leggero “restyling”, non una rifondazione
totale. La grinta c’è sempre stata, ha
permesso di vincere le partite ed è probabilmente
fondamentale nell’ottica di un girone “fisico”
come quello che affronta il Cassino; quando viene un
pò a fagliare, oppure quando salta un pò
di concentrazione, si crolla inesorabilmente. La flessione
c’era già, anche prima di Monopoli: era
iniziata in maniera più leggera con Lamezia ed
Andria; è diventata di proporzioni importanti
dopo il cappotto monopolitano, statisticamente il più
vistoso mai incassato dagli azzurri in 4 anni di gestione
grossiana. Solo un caso? Onestamente, siamo convinti
che quella partita faccia storia a sè.L’hanno
preceduta sette giorni di fuoco e di incertezza, in
seguito alla sciagurata intervista che tutti ricordate.
Probabile che questi abbiano avuto qualche peso pure
sul morale della truppa.Resta la debacle sarda. Che
peccato sottovalutarla, ‘sta Coppetta! Ma ci dispiacerebbe
così tanto fare bella figura? Dice il proverbio:
“chi non... Nuoro si rivede”. Forza Cassino;
se ci sei, fatti rivedere e batti due colpi: uno in
campionato ed uno in coppa.