BENEVENTO - CASSINO 2-0
18' Ferraro; 47' Clemente

BENEVENTO (3-5-2): Gori ; Ferraro , Landaida , Bianciardi ; Imbriani , Vagnati (28’ st F. Castaldo ), Cinelli , Agnelli , Palermo ,L. Castaldo , Clemente (38’ st Carloto ). A disp.: Amabile, Di Fiordo, Tufano, Masciantonio, Polani. All.: Simonelli .

CASSINO (4-1-4-1): Mennella 6; Crisci 5.5, Mucciarelli 6, Melis 5.5, Padovani 5.5 (18’ st Gargiulo 5); Mauro ng (22’ pt Molinaro 6); Lo Russo 6, Carcione 6, Gallone 5.5, Cunzi 6 (10’ st Esposito 5); Leccese 6. A disp.: Sambucini, La Manna, Barchiesi, Bardeggia. All.: Grossi 5.5.

ARBITRO: Pizzi di Saronno 5.5

MARCATORI:18’ Ferraro; 47' L. Castaldo.

NOTE: Giornata nuvolosa,terreno in pessime condizioni. Ammoniti: Melis, Crisci, Gargiulo, , Carcione (C).Ferraro,Bianciardi (B) Angoli: 5-5.. Spettatori 2.500 circa con un centinaio di ospiti in curva nord. Prima dell’inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Daniele Paladini, il militare italiano ucciso in un attentato a Kabul.

   

Cade il Cassino sul campo del Benevento che riprende così la sua rincorsa al vertice dopo un periodo di risultati poco convincenti. All’opposto il cammino dei cassinati che subiscono un altro stop e dopo il tris di vittorie ad ottobre ora sommano solo un punto nelle ultime quattro partite. I tecnici presentano varie novità negli schieramenti abituali con Simonelli che inaugura un inedito 3-5-2 lasciando fuori Martinelli e con Bianciardi a sorpesa in campo mentre dall’altro lato Grossi gli risponde con la mossa Crisci laterale difensivo destro e Leccese a svariare sull’intero fronte offensivo .L’inizio è tutto del Cassino che con un atteggiamento aggressivo riesce a sfruttare sulle fasce la velocità di Lorusso e Cunzi e si presenta con insistenza in area sannita pur senza rendere troppo efficaci le sue azioni. Il Benevento ci mette un po’ a riorganizzarsi e a riprendersi e lo fa attorno al quarto d’ora quando comincia a puntare più insistentemente verso la porta avversaria. L’obiettivo viene raggiunto al 18° sugli sviluppi di un calcio d’angolo: cross lungo che trova Clemente solo,sia pur decentrato,botta secca che Mennella respinge d’istinto ,la difesa libera debolmente e dal limite Ferraro spara a rete ed insacca con un decisiva quanto sfortunata deviazione che indirizza la palla a fil di palo. Il Cassino ha subito l’occasione per pareggiare un minuto dopo quando Carcione ottimamente servito a centro area non riesce ad angolare il tiro che viene parato da Gori con una presa a terra .Sarà l’occasione più bella di tutta la partita per il Cassino e purtroppo anche l’unico vero sussulto regalato ai tifosi presenti in buon numero al Santa Colomba.


Rimangono 40 minuti ma non succede praticamente più nulla di rilevante con il Benevento che controlla senza forzare lanciandosi di rado in contropiede e il Cassino che pur volenteroso non si affaccia mai in area avversaria ed impegna il portiere solo con tiri da fuori peraltro mai sufficientemente pericolosi. Finisce così con i sanniti a festeggiare per i 3 punti finalmente ritrovati e gli azzurri cassinati a meditare sulla sesta sconfitta fuori casa guardando con apprensione una classifica che se non viene immediatamente rimpinguata diventerà molto preoccupante.


Il Benevento infatti passato lo spavento e forte del vantaggio prende in mano il gioco lasciando poco a nulla agli avversari,menomati anche dall’uscita di Mauro per infortunio, e pur senza entusiasmare riesce a stazionare costantemente nella metà campo cassinate mancando spesso la stoccata decisiva per precipitazione o confusione tra i suoi avanti. La ripresa riparte con gli stessi effettivi in campo e non c’è nemmeno il tempo di capire se ci sarà una reazione concreta del Cassino che arriva il raddoppio al Benevento chiudendo di fatto la partita.Al secondo minuto una palla mal giocata dai centrali diviene preda di Clemente al limite ,alza la testa e vede lo scatto di Castaldo che puntualmente riceve al palla sui piedi e sull’uscita di Mennella lo trafigge senza scampo..

 

PAGELLE E COMMENTO DEL CASSINO A CURA IMC STAFF
FOTO: www.lostregone.net