Cisco Rm - Cassino 0-0

CISCO ROMA (4-4-2): Lafuenti ,Gasperini , Fernandez . Cottini , Angeletti , Luciani (1’ st Iennaco ), Giampieretti (24’ st Zanga ), Mazzarani (43’ st Santarelli ), Belle` ; Bogdanovic , Pippi . A disp.: Paoletti, Padella, Coladarci, Zarineh. All.: Lopez .

CASSINO (4-3-3): Mennella 6; Crisci 6, Di Nunzio 7, Mucciarelli 6.5, Padovani 6; Molinaro 6, Masini 5.5 (10’ st Carcione 6), Ausoni 6 (24’ st Mauro ng); Lorusso 5.5, Alessandri` E. 6 (36’ st Bardeggia ng), Cunzi 6.5. A disp.: Sambucini, Melis, Iozzi, Orsinetti. All.: Grossi 6.

ARBITRO: Vallesi di Ascoli Piceno 5

MARCATORI:

NOTE: Giornata di sole primaverile, terreno in ottime condizioni. Partita giocata a porte chiuse. Ammoniti Pippi, Angeletti (Cisco); Crisci, Mucciarelli e Molinaro (Cassino). Espulso: st 41’ Bogdanovic (CR) per fallo da dietro. Angoli 7-2

   Pareggio a reti bianche nel deserto del Flaminio, rimasto desolatamente chiuso per ordinanza del prefetto, decisione incomprensibile ai più, anche se forse, a sentire i bene informati,ha pesato la mancanza dei tornelli in un impianto destinato però a non ospitare più partite di calcio a partire dall’anno prossimo.Le squadre si sono quasi adeguate al clima da allenamento e magari non hanno voluto nemmeno fare torto a chi è dovuto rimanere fuori, dando vita a 90 minuti scialbi, a dispetto della nomea di derby, e che non potevano che finire senza marcature. Mister Grossi opta per un paio di mosse a sorpresa : il posto dello squalificato Grando viene preso da un Crisci rispolverato difensore mentre Carcione (forse ancora non al meglio) si accomoda in panchina insieme con Mauro affidando il centrocampo in mano alla coppia Molinaro-Ausoni con Cunzi e Lorusso larghi a supportare Alessandrì e Masini. Parte bene il Cassino che nei primi quindici minuti fa la partita e si proietta spesso in area dei biancorossi romani trovando anche modo per ben 2 volte di protestare su altrettanti falli di mano che sono apparsi netti e punibili col tiro dagli undici metri. L’arbitro però è stato di diverso avviso e passato lo spavento la Cisco ha provato a conquistare metri e terreno palesando però povertà di idee e una prima linea con le polveri bagnate :pochissime le conclusioni verso la porta di Mennella impegnato solo da Bellè su punizione e poi con un rasoterra appena entro l’area sui quali il portiere azzurro si è disimpegnato con facilità e sicurezza. Sul fronte opposto annotiamo un tiro alto di Di Nunzio su calcio di punizione. La ripresa offre ancora di meno nonostante la girandola di cambi con il Cassino che si difende con ordine e senza mai andare in affanno, ma che non riesce a concretizzare alcune buone ripartenze per precipitazione o poca lucidità al momento dell’ultimo passaggio. Le migliori occasioni ,una per parte, vengono da Fernandez per la Cisco che su calcio d’angolo cerca in tuffo di deviare di testa sul primo palo trovando la deviazione di un difensore e da Carcione che su punizione chiama Lafuenti ad un intervento in 2 tempi a terra sul palo lontano .Tutto qui quello da ricordare oltre l’espulsione di Bogdanovic a quattro minuti dal termine per un fallaccio a centrocampo. Per la Cisco è l’addio ad ogni sogno di gloria ,anzi dovrà ben guardarsi dalla zona calda che dista solo 4 punti e cercare di ritrovare stimoli soprattutto nei singoli più rappresentativi apparsi ieri troppo svogliati e privi di idee..Un buon punto in trasferta invece per il Cassino , ottenuto senza incassare reti e con una prova caratteriale e di attenzione di tutto il collettivo, nessuno ha spiccato in maniera eccelsa ma tutti si sono ben comportati con pochissime sbavature difensive . Qualcosa di più si poteva fare in fase di attacco dove troppe volte la manovra ,anche ben impostata, si è persa ai limiti dell’area. Si muove la classifica e ciò alla fine conta, così come i punti di vantaggio sulla zona play out ,che ora sono ben 6, un margine di tutta tranquillità.

 

PAGELLE E COMMENTO DEL CASSINO A CURA IMC STAFF