SCAFATESE - CASSINO 1-2
st 6’ Panepinto (S), 10’ Leccese (C), 23’ Lo Russo (C)

SCAFATESE (4-4-2): Di Dio ; Micallo (33’ st D’Ambrosio ), Calanchi , Peruzzi , Baylon ; Panepinto (27’ st Montalto ), Amita , Onesti (27’ st Marotta ), Rocco ; De Luca , Perna . A disp.: Afeltra, De Crescenzo, Manoni, Scro`. All.: Favarin .

CASSINO (4-4-2): Mennella 6; Gargiulo 6,5, Melis 6, Iozzi 6,5, Padovani 6,5; Lo Russo 7, Carcione 7,5, Molinaro 6,5, Mauro 7; Leccese 7, Esposito 5.5 (20’ st Bardeggia 6). A disp.: Sambucini, Castroni, Marzochella, Crisci, Barchiesi, Cunzi. All.: Grossi 7.

ARBITRO: Monera di Castelfranco Veneto 6

MARCATORI: st 6’ Panepinto (S), 10’ Leccese (C), 23’ Lo Russo (C).

NOTE: Giornata piovosa e ventilata, temperatura rigida .Terreno di gioco leggermente scivoloso .. Ammoniti: Panepinto, Onesti, Montalto (S), Mauro, Molinaro, Leccese, Lo Russo (C). Espulso: st 36’ De Luca (S) per proteste.Angoli: 7–4 per la Scafatese.. Spettatori 800 circa di cui oltre un centinaio ospiti.


   
Missione compiuta!! Quella vittoria esterna che era sfumata a 5 minuti dalla fine a Vibo Valentia si è concretizzata a Scafati al termine della migliore partita finora disputata dal Cassino. Squadra in campo con modulo improntato al 4-4-2 che vede Esposito e Leccese terminali offensivi supportati a centrocampo da Molinaro e Mauro centrali con Lorusso e Carcione laterali. Ma la vera sorpresa il mister la riserva con la posizione di Iozzi schierato al centro della difesa per la contemporanea mancanza di Di Nunzio (squalificato) Mucciarelli e La Manna acciaccati. Si teme un pomeriggio da brividi lì dietro (già notevoli per le pessime condizioni atmosferiche) e le avvisaglie arrivano al primo minuto quando a centro area svetta indisturbato il temuto Perna che però appoggia debolmente verso la rete. Mai paure furono però più infondate! Sarà incredibilmente l’unica occasione vera (a parte il gol) che l’improvvisata coppia Melis Iozzi lascerà agli avversari .La Scafatese parte quindi forte ma non riesce a farsi largo tra le strette maglie degli azzurri che lasciati sfogare gli avversari piano piano riescono a rendere più concreta la manovra guidati da capitan Carcione e dalla sagacia tattica di Mauro. Cominciano dopo la metà del tempo ad affacciarsi con pericolosità in area prima con un diagonale di Lorusso che sfiora il palo ,poi con una incursione di Leccese su cui esce a valanga il portiere e infine con la più nitida occasione da gol quando Gargiulo al termine di una pregevole scambio con Carcione mette in mezzo una palla che chiedeva solo di essere spinta in rete e Leccese arriva con una frazione di ritardo. Si va al riposo convinti che il pareggio stia stretto proprio al Cassino. Nella ripresa dopo 5 minuti accade l’imprevedibile: Melis ,forse ingannato dal terreno viscido,sbuccia un comodo rinvio e Panepinto si fionda su quella palla vagante e nonostante la posizione defilata la infila sotto la traversa. Qui viene fuori la nuova mentalità del Cassino, come se volesse ribellarsi ad un ingiustizia: non si abbatte,schiuma rabbia , macina gioco con volontà e determinazione e perviene al pareggio in meno di 4 minuti: corner ,palla che cade in area, mischia feroce da dove spunta il piede di Leccese che ristabilisce la parità.La Scafatese accusa il colpo e sparisce dal terreno di gioco: in campo rimane solo il Cassino padrone della situazione, il raddoppio è nell’aria e arriva logicamente al termine di un ottimo schema da punizione : Lorusso appostato fuori area scarica un rasoterra di precisione millimetrica che si spegne in fondo al sacco a fil di palo! Rimane più di metà tempo ma di pericoli per Mennella nemmeno l’ombra, il Cassino anzi è ficcante in contropiede e addirittura negli ultimi 10 minuti rimane in superiorità numerica a causa dell’espulsione di De Luca e così controlla senza troppi affanni il serrate finale dei campani generoso ma confusionario. Al triplice fischio la gioia è incontenibile tra i tifosi ,accorsi in oltre cento nonostante la pioggia e il freddo pungente, ma anche sul campo dove i calciatori insieme a mister Grossi danno vita a scene di giubilo e di festa come chi si liberasse da un peso e avesse raggiunto lo scopo di una stagione….a freddo riflettiamo che è solo l’inizio vero del campionato di questa squadra, ora sta crescendo anche il gioco ma rimanere coi piedi per terra sarà fondamentale per far si che quello visto a Scafati possa ripetersi sempre più spesso!
Lorusso,altra prova sontuosa

Leccese autore dell'1-1


 

 

 

PAGELLE E COMMENTO DEL CASSINO A CURA IMC STAFF
FOTO: mauro.serra@libero.it