Scritto da..Vik63

Il Benevento approfitta della seconda battuta d’arresto del Pescina per allungare in vetta ad una distanza tale (4 punti) che lo mette al riparo anche dal recupero che gli abruzzesi dovranno disputare a Gela. Ora proverà a fare lo sprint decisivo per scavare un divario incolmabile e affrontare il finale di campionato con relativa tranquillità. Dipenderà anche ovviamente dalla capacità di reazione del Pescina che andrà in trasferta sul campo del Melfi che in casa è avversario molto ostico, mentre i sanniti saliranno fino a Terni ( indisponibile il Flaminio per il 6 Nazioni di rugby) per chiedere strada alla Cisco che ha confermato di essere squadra troppo incostante .Se il Monopoli e il Marcianise che occupano saldamente le posizioni alle spalle del duo di testa vorranno avere qualche speranza di agganciare il secondo posto non potranno esimersi dal cercare sempre la vittoria :compito arduo per i pugliesi a Gela , più agevole per i campani in casa contro la Val di Sangro che però dopo il cambio tecnico ha trovato una certa continuità con 2 pareggi, che pur non producendo cambiamenti in classifica quantomeno hanno risollevato il morale. Tra quelle che aspirano ad entrano in lizza per i play off la Vigor Lamezia riceve sul proprio terreno l’Igea Virtus allenata l’anno scorso proprio dall’attuale tecnico dei calabresi, Ammirata, e quindi ciò aggiungerà un sapore speciale alla partita. L’agitato mondo sportivo catanzarese ,che ha assistito in settimana al terzo cambio in panchina ,ora affidata a Cuttone, e che attende ancora una schiarita nella crisi societaria ,seguirà probabilmente con poco interesse la trasferta dei giallorossi sul campo della pericolante Scafatese che al secondo impegno casalingo consecutivo non può mancare i 3 punti pena un cammino ancor più difficile verso la salvezza. Proprio la parte bassa della classifica , ancora in forma incompleta per le partite da recuperare, propone due autentici spareggi : Noicattaro –Vibonese ed Andria-Sangiuseppese con le squadre di casa leggermente favorite se non altro perché in un caso la Vibonese stenta molto in trasferta e nell’altro perché l’Andria propone i molti rinforzi del mercato di riparazione e la voglia di far bene del nuovo allenatore Palumbo alla prima casalinga. Il Cassino viaggia alla volta di Celano, una delle trasferte più vicine e comode dell’intero girone e ciò non mancherà di favorire l’afflusso dei tifosi azzurri . Atmosfera mesta quella che attende l’undici di Grossi a causa della luttuosa disgrazia che ha colpito improvvisamente la dirigenza celanese la settimana scorsa. Ci sarà il ricordo e la commemorazione alla stadio per il giovane figlio del presidente Piccone tragicamente scomparso sabato scorso e alla quale sicuramente si assocerà il pubblico cassinate in un abbraccio virtuale che vede tutti accomunati di fronte alla morte al di là di ogni rivalità . Sul terreno di gioco dopo ci sarà comunque partita vera e non possiamo nascondere che anche questo contorno avrà la sua incidenza perché se non altro sarà di stimolo per i calciatori locali ad una grande prova da dedicare a chi non c’è più. Si dovrà reggere quindi prima sul piano psicologico e nervoso per cercare di mettere poi la partita sui binari più tecnici che possano consentire di allungare la serie positiva già da record…record che possono sempre aggiornarsi!!