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Il
Benevento approfitta della seconda battuta d’arresto
del Pescina per allungare in vetta ad una distanza tale
(4 punti) che lo mette al riparo anche dal recupero che
gli abruzzesi dovranno disputare a Gela. Ora proverà
a fare lo sprint decisivo per scavare un divario incolmabile
e affrontare il finale di campionato con relativa tranquillità.
Dipenderà anche ovviamente dalla capacità
di reazione del Pescina che andrà in trasferta
sul campo del Melfi che in casa è avversario molto
ostico, mentre i sanniti saliranno fino a Terni ( indisponibile
il Flaminio per il 6 Nazioni di rugby) per chiedere strada
alla Cisco che ha confermato di essere squadra troppo
incostante .Se il Monopoli e il Marcianise che occupano
saldamente le posizioni alle spalle del duo di testa vorranno
avere qualche speranza di agganciare il secondo posto
non potranno esimersi dal cercare sempre la vittoria :compito
arduo per i pugliesi a Gela , più agevole per i
campani in casa contro la Val di Sangro che però
dopo il cambio tecnico ha trovato una certa continuità
con 2 pareggi, che pur non producendo cambiamenti in classifica
quantomeno hanno risollevato il morale. Tra quelle che
aspirano ad entrano in lizza per i play off la Vigor Lamezia
riceve sul proprio terreno l’Igea Virtus allenata
l’anno scorso proprio dall’attuale tecnico
dei calabresi, Ammirata, e quindi ciò aggiungerà
un sapore speciale alla partita. L’agitato mondo
sportivo catanzarese ,che ha assistito in settimana al
terzo cambio in panchina ,ora affidata a Cuttone, e che
attende ancora una schiarita nella crisi societaria ,seguirà
probabilmente con poco interesse la trasferta dei giallorossi
sul campo della pericolante Scafatese che al secondo impegno
casalingo consecutivo non può mancare i 3 punti
pena un cammino ancor più difficile verso la salvezza.
Proprio la parte bassa della classifica , ancora in forma
incompleta per le partite da recuperare, propone due autentici
spareggi : Noicattaro –Vibonese ed Andria-Sangiuseppese
con le squadre di casa leggermente favorite se non altro
perché in un caso la Vibonese stenta molto in trasferta
e nell’altro perché l’Andria propone
i molti rinforzi del mercato di riparazione e la voglia
di far bene del nuovo allenatore Palumbo alla prima casalinga.
Il Cassino viaggia alla volta di Celano, una delle trasferte
più vicine e comode dell’intero girone e
ciò non mancherà di favorire l’afflusso
dei tifosi azzurri . Atmosfera mesta quella che attende
l’undici di Grossi a causa della luttuosa disgrazia
che ha colpito improvvisamente la dirigenza celanese la
settimana scorsa. Ci sarà il ricordo e la commemorazione
alla stadio per il giovane figlio del presidente Piccone
tragicamente scomparso sabato scorso e alla quale sicuramente
si assocerà il pubblico cassinate in un abbraccio
virtuale che vede tutti accomunati di fronte alla morte
al di là di ogni rivalità . Sul terreno
di gioco dopo ci sarà comunque partita vera e non
possiamo nascondere che anche questo contorno avrà
la sua incidenza perché se non altro sarà
di stimolo per i calciatori locali ad una grande prova
da dedicare a chi non c’è più. Si
dovrà reggere quindi prima sul piano psicologico
e nervoso per cercare di mettere poi la partita sui binari
più tecnici che possano consentire di allungare
la serie positiva già da record…record che
possono sempre aggiornarsi!! |
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