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La
vittoria del campionato sembra ormai chiusa a favore del
Benevento. I 9 punti di distacco sommati anche al vantaggio
ottenuto negli scontri diretti col Pescina (decisivo in
caso di parità visto che è stato abolito
lo spareggio) possono far dormire sonni tranquilli ai
tifosi giallorossi. L’importante sarà non
rilassarsi troppo ed amministrare il vantaggio fino alla
promozione matematica, a cominciare dall’impegno
di domenica sul campo ostico dell’Igea Virtus,che
galleggia pericolosamente ai margini dei play out e ha
bisogno necessariamente di vincere. Il Pescina dal suo
canto dovrà trovare motivazioni particolari se
non vorrà rovinare quanto di buono fatto finora,
poiché se appare improbabile una rimonta in vetta,
altrettanto improbabile appare la perdita dei play off
e questa è una delle peggiori situazioni che possano
capitare: ritrovarsi senza obiettivi da conquistare con
tante gare ancora da disputare. Ne avremo un riscontro
se sarà così già domenica quando
in Abruzzo salirà un Monopoli che invece è
in piena “bagarre” per i posti buoni dal 3°
al 5°. E qui che la lotta si fa estremamente interessante
con 4 squadre alla caccia di tre posti senza trascurare
che da dietro qualcun altro potrebbe rinvenire. Oltre
il Monopoli al momento sono coinvolte il Celano ,reduce
da 4 vittorie e un pareggio nelle ultime 5 gare, che è
atteso dal Noicattaro , il Real Marcianise che ospita
la Sangiuseppese e la Vigor Lamezia,in serie utile da
6 partite, che incrocia nel derby la Vibonese .Come dire
che tutti dovranno sudarsi i punti perché le avversarie
o navigano in brutte acque o debbono puntellare la classifica
a scanso di brutte sorprese. L’inseguitrice più
vicina della zona d’elitè è il Gela
che dopo una lunga rincorsa ha leggermente rallentato,
ma ha l’occasione di ripartire dovendo affrontare,
sia pure in trasferta, la Val di Sangro , mestamente ultima
e staccata dal treno salvezza. Il centro classifica è
attualmente ad appannaggio del Cassino e del Melfi che
si troveranno a gestire un turno casalingo rispettivamente
contro la Scafatese e la Cisco Roma avversari alla loro
portata ma che,specie i campani, non possono perdere ulteriori
punti per non abbandonare le speranze di salvezza diretta.Quella
che invece sarà una sfida delicatissima è
di scena ad Andria fra due nobili decadute e alle prese
con mille problemi: i locali ,scivolati inaspettatamente
nei bassifondi e il Catanzaro relegati pure loro in zona
non di assoluta sicurezza. Non ottenere la vittoria per
i pugliesi aprirebbe scenari drammatici mentre dall’altra
parte un pareggio potrebbe bastare a mantenerli a galla
fuori dai play out. Torniamo alla partita del Cassino
che come detto si trova di fronte la Scafatese che in
settimana ha cambiato pure l’allenatore, richiamando
il tecnico di inizio stagione Favarin. I salernitani potrebbero
essere un ostacolo più duro di quanto reciti la
loro classifica , visto la buona caratura dei rinforzi
invernali e la volontà di giocarsi tutte le carte
nelle prossime 3-4 partite che saranno decisive quantomeno
per agganciarsi al tredicesimo posto che dà la
salvezza diretta. Non dovrà distrarsi la formazione
di Grossi perché è altresì importante
ottenere i tre punti che lascerebbero lontanissimi gli
avversari e consoliderebbero un solido cuscinetto di assoluta
sicurezza tra loro e le zona calde. Non è un “match-point”
per la salvezza ma è la prima vera partita che
può dare inizio al conto alla rovescia verso la
quota matematica : toglierne già 3 domenica sera
consentirà veramente di aspettare solo il colpo
decisivo!
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