Scritto da..Vik63

La vittoria del campionato sembra ormai chiusa a favore del Benevento. I 9 punti di distacco sommati anche al vantaggio ottenuto negli scontri diretti col Pescina (decisivo in caso di parità visto che è stato abolito lo spareggio) possono far dormire sonni tranquilli ai tifosi giallorossi. L’importante sarà non rilassarsi troppo ed amministrare il vantaggio fino alla promozione matematica, a cominciare dall’impegno di domenica sul campo ostico dell’Igea Virtus,che galleggia pericolosamente ai margini dei play out e ha bisogno necessariamente di vincere. Il Pescina dal suo canto dovrà trovare motivazioni particolari se non vorrà rovinare quanto di buono fatto finora, poiché se appare improbabile una rimonta in vetta, altrettanto improbabile appare la perdita dei play off e questa è una delle peggiori situazioni che possano capitare: ritrovarsi senza obiettivi da conquistare con tante gare ancora da disputare. Ne avremo un riscontro se sarà così già domenica quando in Abruzzo salirà un Monopoli che invece è in piena “bagarre” per i posti buoni dal 3° al 5°. E qui che la lotta si fa estremamente interessante con 4 squadre alla caccia di tre posti senza trascurare che da dietro qualcun altro potrebbe rinvenire. Oltre il Monopoli al momento sono coinvolte il Celano ,reduce da 4 vittorie e un pareggio nelle ultime 5 gare, che è atteso dal Noicattaro , il Real Marcianise che ospita la Sangiuseppese e la Vigor Lamezia,in serie utile da 6 partite, che incrocia nel derby la Vibonese .Come dire che tutti dovranno sudarsi i punti perché le avversarie o navigano in brutte acque o debbono puntellare la classifica a scanso di brutte sorprese. L’inseguitrice più vicina della zona d’elitè è il Gela che dopo una lunga rincorsa ha leggermente rallentato, ma ha l’occasione di ripartire dovendo affrontare, sia pure in trasferta, la Val di Sangro , mestamente ultima e staccata dal treno salvezza. Il centro classifica è attualmente ad appannaggio del Cassino e del Melfi che si troveranno a gestire un turno casalingo rispettivamente contro la Scafatese e la Cisco Roma avversari alla loro portata ma che,specie i campani, non possono perdere ulteriori punti per non abbandonare le speranze di salvezza diretta.Quella che invece sarà una sfida delicatissima è di scena ad Andria fra due nobili decadute e alle prese con mille problemi: i locali ,scivolati inaspettatamente nei bassifondi e il Catanzaro relegati pure loro in zona non di assoluta sicurezza. Non ottenere la vittoria per i pugliesi aprirebbe scenari drammatici mentre dall’altra parte un pareggio potrebbe bastare a mantenerli a galla fuori dai play out. Torniamo alla partita del Cassino che come detto si trova di fronte la Scafatese che in settimana ha cambiato pure l’allenatore, richiamando il tecnico di inizio stagione Favarin. I salernitani potrebbero essere un ostacolo più duro di quanto reciti la loro classifica , visto la buona caratura dei rinforzi invernali e la volontà di giocarsi tutte le carte nelle prossime 3-4 partite che saranno decisive quantomeno per agganciarsi al tredicesimo posto che dà la salvezza diretta. Non dovrà distrarsi la formazione di Grossi perché è altresì importante ottenere i tre punti che lascerebbero lontanissimi gli avversari e consoliderebbero un solido cuscinetto di assoluta sicurezza tra loro e le zona calde. Non è un “match-point” per la salvezza ma è la prima vera partita che può dare inizio al conto alla rovescia verso la quota matematica : toglierne già 3 domenica sera consentirà veramente di aspettare solo il colpo decisivo!