Sembra non trovare ostacoli la marcia vittoriosa del
Benevento passato con facilità anche sul campo
dell’Andria e che vorrà inanellare la 5^
perla consecutiva nella sfida interna che l’opporrà
alla Cisco Roma. La squadra capitolina però è
ancora imbattuta e si giocherà molte chances
di rientrare nel gruppetto all’inseguimento dei
sanniti proprio in questo scontro diretto.Una sconfitta
la lascerebbe a meno 9 dalla vetta , distacco pesante
nonostante le tante partite ancora da disputare. L’ex
capolista Monopoli, reduce proprio dalla sconfitta contro
i romani , saggerà i segnali di ripresa del Gela
cercando di rimanere agganciata al vertice della classifica.
Turno importante anche per le maggiori delusioni di
questo inizio : il Catanzaro riceve la quadrata matricola
Scafatese ed ha l’obbligo di conquistare i 3 punti
, ogni altro risultato aprirebbe scenari inimmaginabili
solo un mese fa,che vanno dall’esonero dell’allenatore
ad una rivoluzione nella rosa, mentre la Vigor Lamezia
, che ha incredibilmente perso la seconda partita consecutiva
in casa, si reca a Barcellona Pozzo di Gotto per affrontare
l’Igea Virtus, fanalino di coda e in evidente
crisi di gioco e risultati. Forse un pareggio potrebbe
essere gradito e costituire il classico “brodino”
ma tutte e 2 le formazioni avrebbero bisogno invece
di vincere e convincere per risollevare ambiente e tifoserie.
Discorso opposto per le due rivelazioni : la Val di
Sangro e il Pescina ospitano, con la tranquillità
del loro 4° posto a quota 7 punti, rispettivamente
il Real Marcianise e il Melfi in due incontri aperti
ad ogni pronostico che potranno confermare peraltro
la regolarità del loro cammino.Ancora alle prese
con l’indisponibilità del proprio campo
di gioco la Sangiuseppese si sposterà a Palma
Campana per ricevere un Andria ancora troppo incostante
e in ritardo sulle aspettative e che dovrà tirar
fuori il meglio di sé per arginare l’attacco
dei campani capace domenica scorsa di realizzare ben
5 reti nella vittoriosa trasferta di Noicattaro. Proprio
la squadra pugliese dovrà invece registrare in
maniera adeguata la retroguardia ( 10 reti subite finora)
se vorrà uscire indenne dal sempre difficile
terreno della Vibonese . Chiudiamo come al solito con
l’analisi della partita che il Cassino disputerà
al Salveti ospitando il Celano. Sarà un appuntamento
importante ma velato di malinconia per la scomparsa
dell’indimenticato ex presidente Antonio Morra
il cui ricordo accompagnerà atleti e tifosi lungo
i 90 minuti e al quale sarebbe bello poter dedicare
un successo convincente. Una vittoria è quanto
chiedono infatti tutti,dopo la sconfitta senza attenuanti
di Gela che ha riproposto interrogativi sulla tenuta
difensiva e sulla capacità di questa squadra
di imporre il proprio gioco. Problemi che sembravano
fugati dopo le vittorie a suon di gol in campionato
e Coppa, ma che evidentemente si erano solamente nascosti.
Ora bisogna dare una svolta decisa che presuppone solo
la vittoria( prima di 2 trasferte consecutive) e consolidare
quindi la classifica che rischia in caso contrario di
diventare deficitaria. L’avversario è quel
Celano che l’anno scorso contese la salvezza proprio
al Cassino fino all’ultima giornata ed è
reduce da un ottimo momento potendo contare su 2 vittorie
consecutive contro dirette concorrenti ( Igea e Vibonese)
. E sarà questa una considerazione da tener presente:
il successo vale doppio ,per la classifica e per avvantaggiarsi
nei confronti diretti con una compagine che farà
parte di quelle che lotteranno fine alla fine.