Scritto da..Vik63

Benevento inarrestabile. Dopo avere eguagliato con 6 vittorie il record iniziale di successi in serie C2, domenica prossima cercherà anche di batterlo,trovando sul suo cammino però la terza forza del campionato ,il Real Marcianise che sta provando ad avere continuità nei risultati. L’ennesima vittoria dei sanniti, inutile dirlo, scaverebbe un solco importante con tutti gli inseguitori non solo sul piano della classifica ma soprattutto dal punto di vista psicologico. Il più immediato contendente , il Monopoli, infatti non può già concedersi distrazioni ed avrà un solo risultato obbligato nell’incontro interno con l’Igea Virtus che dopo un inizio molto stentato cerca di ritagliarsi un posto nel gruppo che lotta per la salvezza. Le grandi “malate” Cisco Roma e Catanzaro dovranno momentaneamente tralasciare di guardare in alto ma pensare solo ad incamerare quanti più punti possibili sperando che, magari complice un rallentamento in testa, possano rientrare in gioco e pertanto anche loro saranno obbligate alla vittoria contro avversari abbordabili quali la Scafatese ed il Melfi.Chi invece rischia di eguagliare i record in negativo è il Gela giunto alla 5^ sconfitta su 6 gare che si presenta all’appuntamento casalingo contro il Celano con il nuovo tecnico Sanderra in panchina ,sostituto del dimissionario Irrera. Si attende un grande reazione dei siciliani anche perché è ritornato in sella il mister che li ha guidati l’anno scorso, dopo il lodo Petrucci, fino ai playoff.
Sangiuseppese Vigor Lamezia e Val di Sangro Noicattaro appaiono come le classiche partite che danno una dimensione ed indirizzano il cammino delle squadre : per chi le vince si aprono le porte dell’alta classifica , magari insperata alla vigilia,per chi le perde è normale un ridimensionamento delle aspettative ,quantomeno nell’immediato,visto che si è a meno di un quarto del cammino. Potrà finalmente giocare davanti al pubblico amico il Pescina , riportando il calcio che conta dopo 10 anni ad Avezzano, affrontando una nobile società quale è l’Andria, impelagata tra problemi vari, tecnici e non, nelle retrovie. Seconda trasferta consecutiva per il Cassino dopo una settimana vissuta in maniera difficile tra la contestazione dei tifosi , la reprimenda della società e il mea culpa dei giocatori. Le diagnosi e le conseguenti cure sul male “oscuro” che impedisce agli azzurri di esprimere gioco e fare risultati in campo avverso sono state innumerevoli e ognuno ha fatto le sue proposte partendo da quelle che riscuotono il consenso maggiore:il cambio dell’allenatore ed esclusione dei giocatori ritenuti più colpevoli .Starà quindi a loro in prima persona dimostrare che sono in grado di smentire il “sentire” dei tifosi e che da Vibo si volterà pagina iniziando a incamerare punti lontano dal Salveti. L’ennesima prova negativa non potrebbe essere tollerata ulteriormente e sicuramente la società dopo le parole dure della settimana passerebbe ai fatti perché la crisi sarebbe evidente e la cura dovrà essere immediata pena il ritrovarsi in breve nelle ultime posizioni.