Benevento
inarrestabile. Dopo avere eguagliato con 6 vittorie
il record iniziale di successi in serie C2, domenica
prossima cercherà anche di batterlo,trovando
sul suo cammino però la terza forza del campionato
,il Real Marcianise che sta provando ad avere continuità
nei risultati. L’ennesima vittoria dei sanniti,
inutile dirlo, scaverebbe un solco importante con tutti
gli inseguitori non solo sul piano della classifica
ma soprattutto dal punto di vista psicologico. Il più
immediato contendente , il Monopoli, infatti non può
già concedersi distrazioni ed avrà un
solo risultato obbligato nell’incontro interno
con l’Igea Virtus che dopo un inizio molto stentato
cerca di ritagliarsi un posto nel gruppo che lotta per
la salvezza. Le grandi “malate” Cisco Roma
e Catanzaro dovranno momentaneamente tralasciare di
guardare in alto ma pensare solo ad incamerare quanti
più punti possibili sperando che, magari complice
un rallentamento in testa, possano rientrare in gioco
e pertanto anche loro saranno obbligate alla vittoria
contro avversari abbordabili quali la Scafatese ed il
Melfi.Chi invece rischia di eguagliare i record in negativo
è il Gela giunto alla 5^ sconfitta su 6 gare
che si presenta all’appuntamento casalingo contro
il Celano con il nuovo tecnico Sanderra in panchina
,sostituto del dimissionario Irrera. Si attende un grande
reazione dei siciliani anche perché è
ritornato in sella il mister che li ha guidati l’anno
scorso, dopo il lodo Petrucci, fino ai playoff.
Sangiuseppese Vigor Lamezia e Val di Sangro Noicattaro
appaiono come le classiche partite che danno una dimensione
ed indirizzano il cammino delle squadre : per chi le
vince si aprono le porte dell’alta classifica
, magari insperata alla vigilia,per chi le perde è
normale un ridimensionamento delle aspettative ,quantomeno
nell’immediato,visto che si è a meno di
un quarto del cammino. Potrà finalmente giocare
davanti al pubblico amico il Pescina , riportando il
calcio che conta dopo 10 anni ad Avezzano, affrontando
una nobile società quale è l’Andria,
impelagata tra problemi vari, tecnici e non, nelle retrovie.
Seconda trasferta consecutiva per il Cassino dopo una
settimana vissuta in maniera difficile tra la contestazione
dei tifosi , la reprimenda della società e il
mea culpa dei giocatori. Le diagnosi e le conseguenti
cure sul male “oscuro” che impedisce agli
azzurri di esprimere gioco e fare risultati in campo
avverso sono state innumerevoli e ognuno ha fatto le
sue proposte partendo da quelle che riscuotono il consenso
maggiore:il cambio dell’allenatore ed esclusione
dei giocatori ritenuti più colpevoli .Starà
quindi a loro in prima persona dimostrare che sono in
grado di smentire il “sentire” dei tifosi
e che da Vibo si volterà pagina iniziando a incamerare
punti lontano dal Salveti. L’ennesima prova negativa
non potrebbe essere tollerata ulteriormente e sicuramente
la società dopo le parole dure della settimana
passerebbe ai fatti perché la crisi sarebbe evidente
e la cura dovrà essere immediata pena il ritrovarsi
in breve nelle ultime posizioni.